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Un viaggio in Campania, tra storia e tradizioni

L’artigianato artistico in Campania

Fare un viaggio in Campania è un piacere da ogni punto di vista: paesaggi straordinari e bellezze naturali con pochi eguali (le coste di Sorrento e di Amalfi, le montagne dell’avellinese, il parco del Cilento, il Vesuvio), con beni culturali che ogni parte del mondo ci invidia (Pompei, Paestum, la Reggia di Caserta), città d’arte eccezionali a partire da Napoli, e poi una cucina famosa nel mondo, con la pizza, la pasta al pomodoro, le ricette di pesce. Ma se si immagina uno shopping intelligente? La possibilità di acquisti di prodotti artigianali di qualità? Nessun problema, anche in questo la Campania eccelle. Si deve scegliere un posto strategico per vicinanza e collegamenti e partire alla scoperta dello shopping artigianale. Pompei è anche da questo punto di vista un luogo che può essere indicato come ideale: è vicino a Napoli, a Salerno, a Sorrento, al Vesuvio, ha due ferrovie (quelle statali e la Circumvesuviana) con due stazioni, ha strutture alberghiere di qualità. L’Hotel del Sole, ad esempio, ha una posizione invidiabile  a due passi dall’ingresso agli scavi, camere confortevoli, due ristornati, uno di tradizione con pizzeria, uno raffinato e gourmet con vista spettacolare degli scavi: cosa desiderare di meglio? Dall’Hotel del Sole, un hotel tre stelle a Pompei, parta dunque la nostra esplorazione dell’artigianato artistico della Campania.

Il corallo e la ceramica

A Torre del Greco, a dieci minuti da Pompei, c’è la tradizione del corallo. I corallari torresi da secoli pescavano l’oro rosso e lo affidavano a grandi artigiani per la trasformazione in magnifici monili, in belle statue, in gioielli preziosi. Oggi la città, che ha una splendida  vista sul mare con Capri, e ville settecentesche di alta qualità, conserva la sua tradizione e offre in tante botteghe e laboratori le prove migliori della sua arte.

A Vietri sul Mare, all’affaccio sulla costa d’Amalfi, si trova una delle più antiche e belle tradizioni artigianali della ceramica. Già nel ‘400 i vietresi lavoravano la ceramica e negli anni si sono specializzati con prodotti caratterizzati da una vernice lucida che rende immediatamente riconoscibili i prodotti di questa tradizione. Dal semplice magnete che rappresenta la casa della costiera, fino alle statue fatte da veri e propri artisti che rinnovano con nuovi schemi e linguaggi l’antica tradizione, a Vietri si può comprare di tutto. Le tante botteghe sono affacciate sul bel corso, che presenta, peraltro, affacci sulle bellezze marine della Costiera che meritano il viaggio.

I pastori del presepe

A Napoli poi c’è la tradizione più caratteristica, quella dei pastori del Presepe. Concentrati nel Centro Antico, e in particolare nella famosa via San Gregorio Armeno, sono raccolti gli artigiani della terracotta che fabbricano le statuette del Presepe. I motivi tradizionali sono quelli dell’antico presepe napoletano di Capodimonte, che fiorì nel 700 e di cui si conservano alcuni splendidi esemplari (ad esempio al Monastero di Santa Chiara).  Pastori, artigiani, popolane, bambini, animali, oltre alle statuette della Sacra Famiglia e dei Magi, riempiono gli occhi con motivi che ricorrono da secoli. Ma la caratteristica più curiosa è la presenza di personaggi contemporanei che si possono acquistare e inserire nel proprio presepe o conservare, dai politici, ai calciatori (immancabile c’è Maradona), ai personaggi dello spettacolo. Una visita che divertirà chiunque, bambini e adulti. Di ritorno a Pompei, si gusti una buona pizza e si pensi a quale scelta nuova fare per l’indomani.