Salento: un luogo da scoprire

Patria del sole e del mare, il Salento è un territorio di antichissime origini, ricco di storia, cultura e di una straordinaria tradizione che si tramanda di generazione in generazione. Tacco della penisola italiana, la terra salentina vanta quotidianamente della presenza di turisti provenienti da ogni parte del mondo, attirati dalle bellezze naturali, artistiche e folkloristiche che ambiente ed abitanti offrono.

Le bellezze del Salento derivano da un lungo sviluppo storico, da ricollegare alla presenza di numerosi popoli che nel corso dei millenni hanno vissuto nel territorio pugliese ed, in particolare, nell’estremo sud della regione. Attraversando paesi, villaggi e città salentine sono infatti presenti tracce di pietre, cripte, palazzi in puro stile bizantino, che si alternano egregiamente a magnificenze artistiche di natura rinascimentale, romanica e greca.

«Lu Salentu: lu sule, lu mare, lu ientu»: il famoso detto italiano racchiude perfettamente in sè tutte le caratteristiche della terra salentina. Il sole alto in cielo che riscalda le acque cristalline del mare ed il vento che rinfresca la pelle sono gli ingredienti principali per una perfetta vacanza in Salento. Itinerari alla scoperta della penisola pugliese immersa tra due mari, lo Ionio e l’Adriatico, sono percorsi ogni giorno da persone di tutte le età, che possono così ammirare panorami e dettagli che lasciano senza fiato. Lunghissime spiaggie bagnate dalle acque basse e cristalline del Mar Ionio, si alternano ad alte scogliere che cadono a picco sul versante dell’Adriatico.

Il Salento: cosa c’è di meglio di una vacanza?

Per godere al meglio di tutte le bellezze che il Salento offre una vacanza di almeno quindici giorni sarebbe l’ideale. Arrivare in un punto, noleggiare una macchina e ripartire: un viaggio coast to coast allo scoperta di spiagge incontaminate, relax e divertimenti senza sosta. Seguire i movimenti del vento è un ottimo modo per trascorrere una vacanza perfetta.

Quando soffia la tramontana, la costa ionica è sicuramente da privilegiare. Il vento tiepido farà da sottofondo alla calma piatta delle acque caraibiche e alle lunghe distese di sabbia bianca. Partendo dalla punta della penisola salentina e percorrendo tutta la costa ionica le spiagge si dilettano in un susseguirsi infinito di equilibrio e fascino.

Cosa vedere nel Salento

San Gregorio e Torre vado aprono la scena, dove una bassa scogliera bagnata dalle acque cristalline lascia spazio, al calar del sole, a piccoli locali che si affacciano direttamente sul mare. I magici trulli e gli ulivi secolari si alternano a disteste di sabbia bianca man mano che si prosegue l’itinerario: Pescoluse è uno dei paesi più interessanti e rinomati, tanto da guadagnarsi l’appellativo di Maldive del Salento.

Per i giovani e gli amanti della movida più a nord si erge Porto San Giovanni, famoso per le numerose feste e i locali di svago che ogni sera animano le serate con divertimento e svariate attrazioni.

Punta di diamante della costa ionica è la città di Gallipoli, con una spiaggia chilometrica suddivisa in diverse aree ognuna delle quali con un nome proprio, tutte attrezzate con lidi accoglienti, moderni e giovanili.

Gallipoli: un mix di cultura, storia e bellezze naturali

Cultura, storia e incontaminata naturalezza sono le parole chiave della perla dello Ionio. Proprio Gallipoli è sede del meraviglioso Parco Naturale Regionale Isola di San’Andrea e Litorale di Punta Pizzo, indiscusso patrimonio di flora e fauna che ogni anno richiama numerosi turisti incantati dinnanzi alle bellezze che il territorio offre.

Anche il centro storico rivela opere di grande stile, legate in particolare al periodo cinquecentesco e settecentesco, quali il Castello Angioino e la Fontana Greca. Al calare del sole Gallipoli si rivela una città che non dorme mai. La notte infatti è sempre movimentata grazie alla presenza di numerosi locali, quali il Samsara, il Rio Bo e molti altri che ogni sera festeggiano sotto le stelle con dj set e concerti all’aperto, offrendo cocktail molecolari per rinfrescarsi nelle calde notti pugliesi.

Lasciata Gallipoli l’itinerario prosegue all’interno della macchia mediterranea: un sentiero boschivo rivela alla sua fine la piccola spiaggia incontaminata di Porto Selvaggio. Un tuffo nel blu direttamente dalle basse scogliere è ideale per sprigionare una sensazione di libertà ed adrenalina senza precedenti.

Porto Cesareo

L’itinerario lungo la costa ionica termina con Porto Cesareo, famoso per la presenza dell’Isola dei Conigli, isolotto ricco di numerose specie animali e vegetali che merita di essere visitato. A nuoto o con il servizio navetta l’Isola dei Conigli è pronta a sprigionare la sua incantevole naturalezza offrendo anche un meraviglioso gioco di luci e colori, riflessi nell’acqua.

Abbandonata la costa ionica è il momento di seguire lo scirocco e trasferirsi lungo la costa del Mar Adriatico. Miti, leggende e storie incantevoli animano la vita di ogni piccola baia e rientranza del litorale orientale del Salento. Lunghe insenature si alternano ad arenili sabbiosi e poco estesi, regalando sempre spettacoli unici e suggestivi.

Lecce

Approdando sulle coste del Nord le spiagge della provincia di Lecce si mostrano in tutto il loro splendore facendo risaltare le particolarità che le caratterizzano. Torre Rinalda e Torre Chianca prendono il nome dalle omonime torri che sovrastano il territorio. La vicina San Cataldo è la patria della Riserva Naturale delle Cesine, dove le acque cristalline si confondono con una fitta e rigogliosa vegetazione.

Proseguendo verso Sud si possono ammirare numerosi scogli che fanno da padroni in alcune delle spiagge più belle e conosciute della penisola salentina. Dallo Scoglio dell’Otto di San Foca, alle Due Sorelle di Torre dell’Orso, fino alle lunghe scogliere che emergono nei pressi della riva di Sant’Andrea, la costa adriatica del Salento è un continuo susseguirsi di paesaggi multiforme e dalle mille sorprese.

Otranto e Santa Cesarea

A pochi chilometri di distanza dalla maestosità degli scogli si giunge in un’altra città pugliese conosciuta e molto apprezzata: Otranto. Leggende e miti sono legati alle spiagge del litorale di Otranto e, in particolare, a Porto Badisco. Il piccolo porticciolo, infatti, fu meta di sbarco, secondo antichissime narrazioni, dell’eroe leggendario Enea dopo la sua fuga da Troia.

Rilassamento e tranquillità accompagnano le giornate di tutti i turisti che decidono di visitare la Baia dei Turchi, dove estese lingue di sabbia bagnate da acque azzurre ed alternate da una ricca vegetazione mediterranea, fanno della baia una delle spiagge più apprezzate della Puglia.

Spostandosi leggermente più a Sud si approda direttamente nel paradiso del relax. Grotte naturali ricche di acque termali dagli effetti benefici fanno da sfondo alla località di Santa Cesarea Terme. Immergersi completamente in acque calme e cristalline per rilassare nel contempo mente e corpo è ciò di cui ogni organismo ha bisogno per vivere una vera e propria vacanza nel Salento.

Lo scenario intorno fatto di ulivi secolari e scogli a strapiombo sul mare permette agli occhi di viaggiare con la fantasia immergendosi proprio in quelle leggende che hanno fatto la storia del Salento Adriatico.

Santa Maria di Leuca

Numerosi porticcioli ghermiti da scogli dalle mille forme creano il percorso per raggiungere l’estrema punta meridionale del Salento, Santa Maria di Leuca. Centro balneare e peschereccio, la storia di Santa Maria di Leuca è legata ad una magica leggenda, secondo la quale la sua posizione è nel punto esatto in cui i due mari si incontrano. Arte e storia fanno da sfondo a questa località, regalandole bellezze naturali ed architettoniche uniche nel loro genere.

Cultura, danze e folklore nel Salento

Nel lungo itinerario alla scoperta del Salento le emozioni entrano in gioco anche dinnanzi allo splendore che l’entroterra offre.

Piccoli borghi con centri storici ancora incontaminati, che pongono le loro radici nella storia ellenica, conservano tutt’oggi tradizioni di origine greca che si rispecchiano nella cultura del popolo, quotidianamente esaltata con feste, balli ed eventi. Imperdibile è sicuramente la tradizionale “Notte della Taranta”, festival di colori, balli e buon umore che vede riuniti i cantanti e i ballerini della Grecia Salentina all’opera per donare divertimento ed allegria.

Impossibile visitare il Salento senza ascoltare almeno uno dei mille miti che per millenni hanno regnato sul territorio. Storie magiche da rivivere con gli occhi che danno vita ad una vera e propria empatia con quegli eroi leggendari, protagonisti induscussi dei migliori racconti della mitologia greca.

Proseguendo il tragitto nell’entroterra è d’obbligo fare una sosta accanto alle maestose pajare, tipiche costruzioni rurali di origine bizantina, realizzate con la tecnica del muro a secco, senza l’ausilio di alcun sostegno, destinate ai più svariati utilizzi, tra i quali abitazione estiva dei contadini.

Le tradizioni culinarie salentine

Una vera vacanza nel Salento però non è completa se non si va alla scoperta delle tradizioni culinarie. In tutto il territorio ristoranti e locali propongono quotidianamente piatti tipici della cucina pugliese, fatti di ingredienti locali, salutari e freschi.

Dall’antipasto al dolce la cucina salentina regala piacevolissimi incontri di sapori e odori per un perfetto viaggio grastronomico. Per assaporare al meglio ogni porzione l’abbinamento con un buon vino proveniente da uno dei vitigni della Puglia è d’obbligo. Vini di altissima qualità e piatti dai sapori semplici ma antichissimi sono in grado di soddisfare anche i palati più difficili.

Il Salento è la terra ideale per riscoprire i veri piaceri che solo la natura e la storia possono regalare. Un connubio di popoli, culture, paesaggi legati insieme dall’amore per la tradizione e per la propria terra.